La nuova BIQU B1 - Una concorrente dell'Ender 3?

mercoledì, 29 luglio 2020

La nuova BIQU B1 - Una concorrente dell'Ender 3?

Disimballaggio e assemblaggio

Aprendo la confezione e rimuovendo il coperchio superiore protettivo, si nota immediatamente l'interessante colore di alcuni componenti in alluminio. La scelta del colore blackberry-pink del produttore è sicuramente qualcosa di diverso. Scopriremo se questi componenti saranno disponibili anche in altri colori.

In ogni caso, le parti sono ben imballate e l'etichettatura delle parti più piccole è OK. Ogni busta di plastica ha l'indicazione di quale parte si tratti e in quale fase delle istruzioni di montaggio venga utilizzata.

Una volta sistemati tutti i vari componenti sul tavolo e trovate le istruzioni di assemblaggio, attualmente disponibili solo in inglese, sei pronto per partire.

Sfortunatamente, BIQU ha già commesso un errore nel punto 1: dopo un tentativo fallito di collegare il cavo del letto riscaldato al terminale, diventa subito evidente che i colori dei cavi sono descritti in maniera errata nelle istruzioni. La spina con il cavo rosso deve essere inserita a sinistra e non a destra come descritto.

Il punto 2 non presenta alcun problema, mentre nel punto 3 è necessario assicurarsi che la piccola filettatura presente sul profilo in alluminio si trovi sul lato destro. A questa filettatura verrà fissato in seguito il limitatore dell'asse Z.

Si giunge quindi senza problemi al punto 5: qui viene fissato il giunto tra il motore passo-passo dell'asse Z e il mandrino. Le viti senza testa del giunto sono un po' troppo corte per fissarle saldamente all'albero del motore passo-passo, che è appiattito su un lato. Il giunto può essere fissato solo con 1 vite.

Al punto 7, solo una piccola freccia rossa riportata su un'immagine minuscola indica che è il momento di fissare la staffa sinistra per l'asse X al profilo in alluminio. Chi trascura questo dettaglio dovrà divertirsi a svitare ed avvitare un po' di più.

Il resto dell'assemblaggio procede senza intoppi, bisogna solo avere pazienza e manualità soprattutto per fissare i componenti al profilo in alluminio che talvolta hanno dei dadi molto piccoli e sono un po' "testardi".

Installazione

Per i principianti, che magari non hanno mai assemblato una stampante 3D, nelle istruzioni manca un passaggio essenziale: dopo il montaggio, tutte le viti (comprese quelle delle parti consegnate già assemblate) devono essere controllate e riserrate. Spesso, infatti, le viti che si allentano durante il trasporto sono fonte di errori nella stampa.

Inoltre, purtroppo non vi è menzione del fatto che le rotelle dei componenti mobili devono essere regolate usando i dadi eccentrici. Anche questo passaggio è essenziale per ottenere un risultato di stampa decente.

Dopo aver controllato le viti e regolato le rotelle, si può procedere al livellamento manuale del letto di stampa come descritto nelle istruzioni. Questo processo è ben descritto e, grazie alle grandi ruote di regolazione sul piano di stampa, il livellamento è facile e senza complicazioni.

Prima stampa di prova

Per il nostro primo test di stampa, abbiamo deciso di stampare il modello "Little Bear" memorizzato sulla scheda SD fornita. Abbiamo scelto un filamento dal colore che si abbina al design della stampante (3DJake ecoPLA Glitter Purple).

Inseriamo la scheda SD con il file GCODE nell'apposito slot e... ops! La scheda è scomparsa nell'alloggiamento del terminale!

La distanza tra l'alloggiamento e il modulo del lettore della scheda SD nella Motherboard è così grande che la scheda può cadere all'interno dell'alloggiamento del terminale. Sarebbe auspicabile che BIQU migliorasse questo aspetto.

A questo punto, una volta aperto l'alloggiamento e recuperata la scheda SD, la inseriamo con la precisione di un chirurgo e la massima attenzione nello slot che si trova a destra del pulsante di controllo.

Navigazione nei menu

La struttura del menu, gestita tramite il touchscreen molto reattivo, è chiara ed intuitiva. La selezione del file da stampare richiede solo pochi passaggi. Prima di stampare, la stampante può essere preriscaldata alla temperatura più appropriata per il materiale utilizzato. È possibile scegliere se riscaldare il piano di stampa e l'ugello in successione o entrambi contemporaneamente.

Scegliamo quest'ultima opzione e sia l'ugello che il letto di stampa raggiungono la temperatura in brevissimo tempo.

Quindi basta selezionare il file da stampare nel menu principale in Stampa -> TFT SD (questo è lo slot a destra del pulsante di controllo rotondo) e il gioco è fatto.

La stampa

Il rumore più forte durante la stampa è quello della ventola. Nel complesso, la stampante è molto silenziosa rispetto a dispositivi simili di altri produttori.

I parametri più importanti possono essere modificati tramite il menu anche durante la stampa.

La funzione di pausa funziona perfettamente e sul modello finito non è visibile alcuna interruzione nella stampa.

Un'altra funzione molto utile è la voce del menu "BabyStep". Con questa funzione è possibile modificare la distanza tra ugello e modello durante la stampa. Ciò è particolarmente utile per i primi strati, per ottenere un'adesione ottimale, o durante la stampa se l'ugello arriva a "graffiare" il modello.

Un'altra caratteristica è l'illuminazione a LED commutabile dell'hot-end. Mediante il menu è possibile alternare tra vari colori: blu, rosso, verde e bianco. In realtà non si tratta di una funzionalità produttiva, ma sembra comunque interessante.

Dopo circa 1 ora il nostro "Little Bear" è pronto e il risultato è impressionante. Il modello non presenta errori e gli strati sono quasi invisibili. Poiché la stampa è riuscita molto bene, testiamo ora la stampante con un Benchy.

Per poter utilizzare la BIQU B1 con il software di slicing Cura, è necessario prima configurare la stampante. Il processo per fare ciò è molto ben descritto nella versione elettronica delle istruzioni sulla scheda SD in dotazione.

Per eseguire il test utilizziamo il modello Benchy di 3dbenchy.com con le impostazioni del profilo Draft (altezza dello strato di 0,2 mm). Aumentiamo la temperatura di stampa da 200 a 210 °C per ottenere un risultato di stampa ottimale con il nostro 3DJake ecoPLA Glitter Purple.

Dopo 1 ora e 5 minuti abbiamo il risultato nelle nostre mani. Il risultato di stampa è più che soddisfacente. La barchetta Benchy non presenta difetti e le dimensioni sono state prese in considerazione in modo molto preciso, considerando il restringimento del materiale del PLA.

Ora che abbiamo una barca, non può mancare mancare uno squalo! Lo stampiamo con il 3DJake PETG, con hot-end a 240 °C e una temperatura del piano di stampa di 70 °C. Dopo 2 ore, anche questo modello è finito e la qualità è assolutamente convincente.

Conclusione

La BIQU B1 si può considerare una concorrente della Creality Ender 3. I principali punti deboli di BIQU B1 sono le istruzioni, l'accoppiamento del motore passo-passo inferiore e la distanza tra il lettore di schede SD e l'alloggiamento del terminale.

Nonostante queste carenze, si può dire che, per certi aspetti, la BIQU B1 sia anche migliore rispetto all'Ender 3. Per esempio, la B1 è già predisposta per il modulo di autolivellamento di Antclabs, il BL Touch. Il modulo BL Touch deve essere montato solo utilizzando la staffa in dotazione, collegandolo al terminale e attivandolo dal menu. Anche la qualità di stampa è assolutamente convincente. Senza impostazioni aggiuntive, la nostra B1 ha prodotto risultati perfetti fin dall'inizio.

PRO

  • Facile assemblaggio
  • Terminale con elettronica integrata
  • Predisposto per il BL Touch Autoleveling
  • Touchscreen di grandi dimensioni
  • Scheda madre a 32 bit
  • Stampa silenziosa
  • Design stabile
  • Menu intuitivo
  • Ottima qualità di stampa
  • Molte opzioni di impostazione mediante il menu
  • Hot-end con illuminazione a LED
  • Spazio di costruzione di 23,5x23,5x27 cm
  • Buona adesione della piastra magnetica

CONTRO

  • Le istruzioni dovrebbero essere più dettagliate
  • Giunto a Z difettoso
  • Le schede SD possono cadere nell'alloggiamento del terminale

Il giunto Z difettoso e il posizionamento dello slot della scheda SD sono stati ovviamente segnalati a BIQU e sembra che siano già stati rivisti e corretti nelle ultime versioni.

Materiali e modelli utilizzati:

Little Bear di BIQU
3DJake ecoPLA Glitter Purple
Hot-end: 210 °C
Letto di stampa: 60 °C

Benchy Boat
http://www.3dbenchy.com/
3DJake ecoPLA Glitter Purple
Hot-end: 210 °C
Letto di stampa: 60 °C

Squalo articolato
https://www.thingiverse.com/thing:3845304
3DJake PETG Sky Blue
Hot-end: 240 °C
Letto di stampa: 70 °C