Filamenti PET / PETG per Stampanti 3D

Il polietilene tereftalato (PET) è la plastica più utilizzata al mondo.

Il PETG è un materiale plastico robusto e versatile per la stampa 3D. Il filamento colpisce per l'elevata stabilità, la leggera flessibilità e la buona resistenza al calore, rendendolo perfetto per componenti funzionali e durevoli.

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PET / PETG: 1 - 30 di 874 prodotti

Che cos'è il PETG o PET-G?

Il PETG è un filamento molto diffuso per la stampa 3D che combina in modo intelligente i vantaggi del PLA e dell'ABS. È robusto, leggermente flessibile e decisamente più resistente al calore rispetto al PLA, rimanendo allo stesso tempo facile da stampare. Grazie alla sua elevata tenacità, il PETG non si rompe facilmente ed è ideale per componenti funzionali destinati all'uso quotidiano.

Il PET puro viene utilizzato raramente nella stampa 3D. La lettera 'G' sta per 'glicole-modificato'. Questa modifica rende il filamento più trasparente, meno fragile e più semplice da lavorare.

Il PETG è adatto ai principianti?

Sì, il PETG è adatto anche ai principianti, soprattutto se si ha già un po' di esperienza con il PLA. Il materiale tende poco al warping, aderisce bene al piano di stampa ed è nettamente più robusto rispetto al PLA.

Durante la stampa il PETG richiede un minimo di regolazioni più precise, ad esempio su temperatura e retrazione, ma nel complesso resta un materiale molto controllabile. Chi vuole avvicinarsi gradualmente a stampe funzionali trova nel PETG un passo successivo affidabile dopo il PLA.

Quali sono le proprietà del PETG?

Il PETG offre un equilibrio convincente tra resistenza, flessibilità e facilità di lavorazione. È significativamente più resistente agli urti rispetto al PLA e non è fragile, ma leggermente elastico. Inoltre è più resistente al calore del PLA e durante la stampa presenta un warping minimo.

Un altro vantaggio è la buona resistenza all'umidità e agli agenti atmosferici. Durante la stampa è quasi inodore e garantisce una superficie liscia con una leggera finitura lucida.

Quanto è resistente il PETG?

Il PETG è resistente e allo stesso tempo leggermente flessibile, caratteristica che lo rende molto più robusto del PLA. Sotto carico non tende a rompersi in modo fragile, ma assorbe parte della sollecitazione deformandosi leggermente.

Quanto è resistente al calore il PETG?

In termini di resistenza termica, il PETG è nettamente superiore al PLA. Mantiene la forma fino a circa 70–80 °C ed è quindi adatto anche a componenti esposti a calore, sole o sollecitazioni meccaniche. Per temperature estreme l'ABS rimane più indicato, ma per la maggior parte delle applicazioni il PETG rappresenta il miglior compromesso tra resistenza, stabilità termica e facilità di stampa.

Quali sono le differenze tra filamento PETG e PLA?

Il PLA è il filamento più semplice per iniziare. Si stampa facilmente, richiede poche regolazioni e si presta perfettamente a decorazioni, prototipi e modelli con basse sollecitazioni. Di contro è piuttosto fragile e sensibile al calore.

Il PETG è l'alternativa più robusta. È più resistente agli urti, più flessibile e decisamente più stabile alle alte temperature rispetto al PLA. Inoltre è resistente all'umidità e agli agenti atmosferici, risultando ideale per parti funzionali e applicazioni outdoor. In fase di stampa richiede un po' più di attenzione, ma rimane complessivamente molto gestibile.

Quali sono le differenze tra filamento PETG e ABS?

La scelta tra PETG e ABS dipende dall'applicazione. L'ABS offre un'elevata resistenza al calore e ottime proprietà meccaniche, ma richiede temperature di stampa elevate, un piano di stampa riscaldato e preferibilmente una camera chiusa. Inoltre, durante la stampa sviluppa un odore marcato.

Il PETG è più facile da stampare, quasi inodore e con un warping minimo. È resistente agli urti, leggermente flessibile e resistente all'umidità, anche se non raggiunge la resistenza termica dell'ABS. In compenso è ideale per componenti funzionali, involucri e applicazioni outdoor, dove affidabilità e semplicità di lavorazione sono più importanti della massima resistenza al calore.

Per quali applicazioni è indicato il PETG?

Il PETG è ideale per parti stampate in 3D funzionali che devono essere resistenti, durevoli e affidabili. Grazie all'elevata resistenza agli urti e alla leggera flessibilità, è perfetto per involucri, supporti, clip, componenti tecnici e ricambi.

La buona resistenza all'umidità e agli agenti atmosferici rende il PETG una scelta apprezzata anche per applicazioni outdoor, come progetti da giardino, coperture o componenti per esterni. Allo stesso tempo, la superficie liscia garantisce un buon risultato anche su parti a vista.

Il PETG è adatto per stampe outdoor?

Sì, il PETG è adatto per stampe outdoor. Il materiale è resistente all'umidità e agli agenti atmosferici e assorbe pochissima acqua, rendendolo ideale per l'uso all'esterno. Anche in presenza di pioggia o elevata umidità mantiene forma e resistenza meccanica.

Inoltre, il PETG è più resistente ai raggi UV rispetto al PLA e sopporta meglio l'esposizione diretta al sole. Per applicazioni come supporti, coperture, involucri o progetti da giardino, il PETG rappresenta quindi una scelta affidabile e duratura. Solo in presenza di temperature estremamente elevate è consigliabile optare per materiali più resistenti al calore.

Il PETG è idoneo al contatto alimentare?

Il PETG come materiale di base è ben conosciuto. Tuttavia, l'idoneità di un oggetto stampato in PETG al contatto con alimenti dipende da diversi fattori.

Tra questi rientrano la composizione specifica del filamento, gli additivi e i coloranti utilizzati, nonché il processo di stampa 3D stesso. Anche la struttura a layer generata durante la stampa può influire, poiché le superfici possono risultare più porose.

L'utilizzo del PETG per il contatto diretto con alimenti è quindi consigliabile solo in presenza di certificazioni adeguate o dopo opportuni trattamenti di post-lavorazione. Per applicazioni con contatto alimentare diretto o prolungato è preferibile utilizzare materiali espressamente certificati per questo scopo.

Quale temperatura di stampa richiede il PETG?

Il PETG viene generalmente stampato a una temperatura di circa 220–250 °C. La temperatura ottimale dipende dal filamento PETG specifico e dalla stampante utilizzata. Per una buona adesione tra i layer e stampe solide, il PETG va stampato a temperature leggermente più alte rispetto al PLA.

Il piano di stampa dovrebbe essere impostato tra 70 e 90 °C per garantire una buona adesione e ridurre il rischio di deformazioni. Un breve test di temperatura aiuta a individuare le impostazioni ideali per il proprio filamento PETG.

Stringing con il PETG: perché si verifica e come ridurlo?

Lo stringing con il PETG è dovuto alla sua elevata viscosità, che porta il materiale a colare facilmente durante gli spostamenti dell'ugello. Temperature di stampa troppo alte, impostazioni di retrazione non ottimali o filamento umido possono accentuare il fenomeno.

Cosa aiuta:

  • ridurre leggermente la temperatura di stampa senza compromettere l'adesione tra i layer,
  • regolare con precisione la retrazione, spesso un po' più elevata rispetto al PLA,
  • mantenere una velocità di stampa moderata,
  • conservare il PETG in ambiente asciutto o asciugarlo prima della stampa.

Con le impostazioni corrette lo stringing può essere ridotto in modo significativo. Anche se eliminarlo completamente è difficile, è possibile ottenere stampe pulite e di alta qualità.

Come conservare correttamente il PETG?

Il PETG dovrebbe essere conservato in un ambiente asciutto e in modo ermetico, poiché il filamento può assorbire umidità dall'aria. L'ideale è riporlo in un sacchetto sigillato o in una filament box con essiccante, come il silica gel.

Se il PETG ha già assorbito umidità, è possibile utilizzare un essiccatore per filamenti o un forno ventilato a bassa temperatura, circa 50–55 °C, per migliorare nuovamente la qualità di stampa. Un PETG ben asciutto garantisce meno stringing, superfici più pulite e stampe più stabili.

A cosa prestare attenzione nell'acquisto del PETG?

Al momento dell'acquisto è importante verificare che il PETG presenti un diametro del filamento uniforme e una qualità del materiale costante, elementi fondamentali per ottenere risultati di stampa affidabili. Un PETG di alta qualità riduce lo stringing, migliora l'adesione tra i layer e assicura una superficie omogenea.

È inoltre consigliabile che il filamento venga fornito in confezione sigillata e asciutta, idealmente sottovuoto con essiccante. Poiché il PETG può assorbire umidità, una buona confezione incide direttamente sulla qualità di stampa. Anche indicazioni chiare del produttore su temperatura di stampa e impostazioni consigliate rappresentano un importante criterio di qualità.

In presenza di requisiti specifici, può essere utile verificare eventuali certificazioni o indicazioni relative al contatto alimentare e alla resistenza ai raggi UV.